Capitolo 3 Il DISASTRO AMBIENTALE nel 2012 (parte 1)

Lo scioglimento dell’Artico, che nel 2012 ha toccato livelli minimi, è stato più veloce di tutte le previsioni, peggio ancora dello scenario peggiore identificato 10 anni fa. I livelli dei mari che aumentano, la perdita sempre più accelerata delle specie, la siccità, gli incendi, portano gli scienziati alla solita conclusione: privatamente ormai parlano di cicli viziosi infermabili che portano al collasso della civiltà, al crollo geopolitico, alle masse in fame, a come sarebbe la Terra se rimarrebbero solo qualche centinaia di milioni di persone.

Siamo entrati nell’Antropocene, l’era del uomo, da poco più di 10 mila anni, ma stiamo già creando la sesta grande estinzione di massa, entro 40 anni il 30% delle specie potrebbe essere estinta a causa nostra, e se continuiamo così, entro 300 anni 75% dei mammiferi potrebbero scomparire. Considerando questi cambiamenti che già stanno succedendo e la continua mancanza d’azione urgente su larga scala, è troppo tardi per prevenire grandi danni nei prossimi decenni, ci sarà una crisi ecologica e economica; abbiamo però, dicono gli scienziati, ancora solo poco tempo per evitare questo collasso, dai 20 a 40 anni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: