GREEN NEW DEAL 2040 (parte 2)

Gli indici ci dicono che per stabilizzare le emissioni a 450 ppm costerebbe 1-2% del pil e che un investimento del 1% del pil attuale preverrebbe un declino del 20% del pil nel futuro. Ma una situazione più drastica di 350 ppm a cui mira Il Green New Deal costerebbe il 5% de pil annuale per i primi 5 anni, pari in Italia ad investimenti 100 Miliardi di Euro all’anno. Il 5% della popolazione, pari a 1.5 milioni di persone, ne trarrebbe lavoro.

La crescita del pil non dovrà neanche essere contemplata finche le emissioni di co2 non diminuiscano del 80%. La crescita sarà rallentata o eliminata dalle imposizioni dei limiti ecologici; la produttività della manodopera e del capitale sarà più bassa e ci sarà un aumento in investimenti ecologici; spostando il reddito dal consumo al risparmio e incanalando questi risparmi ad investimenti meno “produttivi” convenzionalmente, ma più a lungo termine.

Si chiederà alle 23 milioni di famiglie italiane di investire in eco-bonds, obbligazioni emesse direttamente per investimenti verdi, che offrono un buon ritorno in un momento dove i ritorni sui risparmi convenzionali di una famiglia stanno scomparendo. Questi eco-bonds offriranno un veicolo per risparmiare più credibile; il popolo non vuole solo opzioni per vivere uno stile di vita più ecologico, ma anche nuove opzione per investire i propri risparmi. L’eco-bonds saranno particolarmente interessanti per i fondi di pensione, che cercano investimenti a lungo termine.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: