TELECOMUNICAZIONE

Perché L’Italia è agli ultimi posti nell’Unione Europea come abilità di sfruttare le potenzialità di Internet?

Perché solo il 62% degl’Italiani hanno accesso ad internet, contro il 76% della Francia, l’83% della Germania, l’85% della Gran Bretagna e il 91% della Svezia.

Perché quattro famiglie su dieci in Italia non hanno fisicamente la possibilità di collegarsi al web tramite rete fissa e il 39% della popolazione tra i 16 e i 74 anni non si è mai collegata alla rete né fissa né mobile, mentre solo un inglese su dieci non ha mai sperimentato una pagina web in qualunque sua forma?

Perché entro il 2013 L’Unione Europea ha chiesto di collegare a banda larga tutti i cittadini, ma l’Italia è ancora al 52%?

Perché la nostra rete di adsl è veloce la metà dei nostri vicini in svizzera e 10 volte meno che in America?

Perché non è possibile pagare la fattura di Infostrada, Telecom, Omnitel o Enel automaticamente on line con carta di credito, con assegno, oppure in negozio, ma bisogna fare la file in Posta per ore o pagare di più dal tabacchino?

Perché i numeri verdi di queste aziende non sono gratuiti per tutti?

Perché tutta questa burocrazia e mancanza di servizio? Perché le aziende di telefonia ed internet investono solo in pubblicità e non nella qualità del prodotto e del servizio?

Il monopolio di Telecom sulla rete e i vincoli legislativi devono finire. La rete tramite fibre ottiche dovrebbe essere un bene pubblico come l’acqua, i trasporti pubblici, le strade ed almeno un canale televisivo. L’assenza di una strategia per le infrastrutture a banda larga allo stato attuale è l’anello mancante.

L’Italia, insieme a Grecia, Arabia Saudita ed Emirati Arabi, è considerato un paese “ritardatario” secondo gli indici di e-Intensity e secondo la BCG, che misura l’abilità di uno stato di sfruttare le potenzialità di internet rispetto al pil pro capita, l’Italia è agli ultimi posti nell’Unione Europea (meglio solo di Ungheria, Grecia e Slovacchia); all’ultimo se si considera la sola componente del grado di coinvolgimento di imprese, governi e consumatori in rete.

Occorrono investimenti nella banda larga per internet per telefonia mobile.
L’Internet unito ad una rete elettrica intelligente, diventerà il sistema nervoso della Grande Transizione.

Riportiamo la cultura artigiana nel mondo del digitale, puntiamo sull’open source, sul wifi libero per tutti e sui finanziamenti partecipativo attraverso il crowdfunding.

Occorre trasparenza pubblica online: se si guarda alla percentuale di servizi pubblici di base interamente disponibili online l’Italia raggiunge il 100%, meglio della alla Germania, Francia e Unione Europea , ma se guardiamo quanti italiani sono al corrente e usano questo servizio, torniamo ai livelli più bassi d’Europa. Servono campagne di sensibilizzazione, alfabetizzazione informatica e semplicità nell’utilizzo dei servizi pubblici online e una strategia di e-government a tutti i livelli, locali e nazionali, in modo da ampliare il numero di cittadini che interagiscono con gli uffici pubblici attraverso internet.

Uno dei più grossi fallimenti della nostra generazione sono stati i media, ormai di proprietà di multinazionali e che non fanno più l’interesse del cittadino. Informare il popolo è una responsabilità e i media aziendali sono venuti a meno. Almeno un canale della RAI deve essere basato sul modello BBC, senza pubblicità, con alta qualità di contenuti, e tenendo fuori i partiti dalla televisione.

In America c’è Adbusters, una rivista e sito che ha come obbiettivo di svegliare i lettori invitandoli a partecipare attivamente al processo di cambiamento sociale in atto. Affronta i temi della degradazione ambientale e sociale trainata dal capitalismo consumistico e critica la scienza economica moderna. Sono stati loro a organizzare il primo incontro di quello che è diventato il movimento Occupy Wall St. Creiamo una piattaforma come Adbusters anche in Italia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: