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Archivi tag: efficienza energetica

Dobbiamo investire nell’efficienza energetica nel edilizia:
• Costruendo strutture passive solare: finestre a sud con tettoie per proteggere dal sole diretto estivo ma farlo entrare in inverno, e piante che proteggono dal nord
• Isolando muri, tetti e finestre
• Installando ventilazione per fare circolare calore o aria fresca
• Costruendo massa termica come muri di pietra o terra cruda, che assorbono e immagazzinano calore
• Installando solare termico per acqua calda
• Piantando giardini sui tetti, che isolano le strutture abbassando le temperature d’estate e riscaldandole durante l’inverno
• Introducendo i certificati LEED (leadership in energy and environmental design) per l’edilizia

L’obiettivo dovrebbe essere di tagliare le perdite di calore di due terzi d’inverno e ridurre aria condizionata per metà in estate. Dovremo introdurre crediti ed incentivi per i proprietari d’immobili per finanziare isolamento di tetti, finestre porte, per finanziare l’acquisto di luci ecologiche, impianti solari e micro-eolici, dandogli un ritorno economico a breve termine con investimenti luci ecologiche, e creando centinaia di migliaia di posti di lavoro.

Entro metà secolo sarà necessario avere rielaborato i fondamentali della nostra economia in modo di consentire alla popolazione globale una vita dignitosa sulla base di un sistema energetico che non potrà più dipendere dai combustibili fossili. Dovremo avere risolto la questione del cambiamento climatico e anche costruito un sistema finanziario che faciliti uno sviluppo stabile. Entro il 2100 bisogna avere una completa decarbonizzazione.

Entro il 2020 L’Unione Europea vuole diminuire le emissioni del 20% rispetto ai livelli del 1990, aumentare l’efficienza energetica del 20%, produrre 20% dell’energia da fonti rinnovabili, promuovere ricerca su nuove tecnologie e metodi di produzione verdi, e aiutare i consumatori a fare scelte informate. Questi sono tutti passi nella direzione giusta, ma se l’obiettivo è di tenere i livelli di riscaldamento climatico sotto 1 grado centigrado in più rispetto ai livelli pre-industriali, ovvero 350ppm di co2 nell’atmosfera, misure più aggressive devono essere introdotte. Il Green New Deal per 1 grado centigrado sarebbe disruttivo per alcune parti dell’economia, ma sarebbe raggiungile a dei costi accettabili. Il problema è politico.